Esistono diverse tipologie di piscine interrate: in acciaio, in resina, in composito, in cemento, tuttavia questa guida è indirizzata alla scelta delle piscine interrate in acciaio, che sono più economiche rispetto ad altre tipologie e si montano facilmente, pertanto sono alla portata di tutti senza necessità, se non per propria scelta, di dover utilizzare dei montatori per l’installazione.

Le piscina interrate in acciaio galvanizzato sono costituite da un rotolo di lamiera fissato su profili basali che ne obbligano la forma: tonda, ovale oppure a otto. L’acqua è contenuta da un liner in pvc fissato all’interno della vasca in acciaio sul bordo superiore della lamiera.

TERRENO DI INSTALLAZIONE

La scelta di installare una piscina interrata va valutata accuratamente.

Di solito è necessario presentare una richiesta presso l’Ufficio Tecnico del comune di residenza, quindi, se pensi di orientarti su una piscina interrata è consigliabile chiedere preventivamente informazioni al tuo comune.

La preparazione del terreno deve prevedere: scavo, realizzazione della soletta armata e dei muri di contenimento laterali, realizzazione di uno spazio per il locale tecnico dove installare il sistema filtrante.

L’operazione di preparazione del terreno e installazione della piscina interrata possono richiedere un tempo superiore rispetto all’installazione di una piscina fuori terra. 

Il terreno dove vuoi installare la piscina deve rispondere ai seguenti criteri:

  • Deve essere accessibile ai mezzi necessari per la preparazione del terreno.
  • Deve essere stabile e non presentare falde acquifere o allacciamenti sotterranei quali acqua, gas o elettricità.
  • Non deve essere circondato da alberi e presentare tralicci elettrici vicini.
  • Deve essere servito da rete elettrica e possibilmente da rete idrica.


SCEGLI FORMA, DIMENSIONE E ALTEZZA

E’ pensiero comune che per installare una piscina sia necessario un giardino di grandi dimensioni, In realtà esistono in commercio piscine di ogni dimensione e adatte anche a spazi più piccoli.

  • Le piscine ovali possono ottimizzare lo spazio a disposizione e in altezze adeguate consentire anche di nuotare.
  • Le piscine tonde offrono ampia capienza e sono idonee a scopo ricreativo, relax.

La scelta dell’altezza della piscina è determinante al fine di definire il costo del modello.
I
modelli più profondi che arrivano a 150 cm hanno un costo maggiore ma offrono anche la possibilità di nuotare, soprattutto se si sceglie un modello di forma ovale.

Se la piscina è destinata all’uso di bambini piccoli, è sempre opportuno valutare la scelta di un modello con altezza adeguata.

Piscine tonde: https://www.wellstore.it/it/casa-e-giardino/piscine/piscine-interrate/rotonda?dotaz=1383

Piscine ovali: https://www.wellstore.it/it/casa-e-giardino/piscine/piscine-interrate/ovale?dotaz=1383

DOTAZIONE DELLA PISCINA

Quando scegli la tua piscina devi prestare particolare attenzione alla dotazione.

In commercio ci sono due categorie di piscine:

  • Piscine interrate accessoriate: vengono vendute in kit completo di tutti i componenti per metterle in posa (tappeti di fondo ecc..) e in opera (sistema di filtrazione, kit tubi, raccordi ecc).
    Le piscine interrate vendute in kit completo costituiscono la soluzione più rapida se hai poco tempo a disposizione per la scelta e hai necessità di utilizzo imminente.
    Inoltre, le piscine vendute in kit garantiscono sempre la perfetta compatibilità tra tutti gli elementi costitutivi e rispondono alle normative sanitarie e di sicurezza vigenti.

  • Piscine interrate da accessoriare: solo vasca normalmente con skimmer già incluso, tutti gli accessori per posa e messa in opera sono da aggiungere a parte.

La scelta degli accessori aggiuntivi per l’installazione può richiedere tempo aggiuntivo e va fatto accuratamente al fine di scegliere elementi compatibili con la dimensione e le esigenze della vasca scelta.

Vale la pena sottolineare che la cifra richiesta per accessoriare una piscina è piuttosto consistente e può variare da 600 €  a 1000€ circa in base al volume di acqua e dimensioni della piscina.

Sistema filtrante e depurazione della piscina interrata

La depurazione della piscina viene effettuata attraverso il sistema di filtrazione.

Una buona filtrazione e un adeguato trattamento chimico garantiscono di avere sempre acqua in ottimo stato e perfettamente limpida.

Principalmente le piscine in commercio sono equipaggiate, o possono essere accessoriate a parte, con filtro a cartuccia o filtro a sabbia.

Catalogo delle pompe e dei filtri: https://www.wellstore.it/it/casa-e-giardino/piscine?cat=653&tipologia_piscine_accessori=1413

Pompa filtrante a cartuccia

Il sistema filtrante a cartuccia offre una depurazione piuttosto lenta pertanto viene adottato in genere solo per le piscine di piccole/medie dimensioni e fuori terra.

Sulle piscine interrate è di norma presente il filtro a sabbia.

Pompa filtrante a sabbia

Il sistema filtrante a sabbia garantisce un ciclo di depurazione veloce,.

La sua semplice manutenzione periodica e praticamente esente da costi, se non per la quantità di acqua necessaria per effettuare il risciacquo del materiale filtrante,  e la lunga durata dello stesso (3-5 anni), lo rendono il sistema più gettonato per le piscine interrate.

Il filtro deve essere adeguato al volume di acqua della piscina per garantire un tempo di filtrazione idoneo e in linea con le direttive sanitarie europee.

Il filtro a sabbia può utilizzare diversi riempimenti:

  • Sabbia silicea quarzifera: La sabbia quarzifera viene realizzata frantumando e macinato meccanicamente il quarzo ed infine selezionando solo la granulometria ottimale per la filtrazione 0,4 - 0,8 mm.

    Lunga durata: 3 anni circa.

  • Vetro filtrante: materiale ecologico ricavato da vetro riciclato. Il vetro filtrante viene lavorato e attivato attraverso una particolare procedura che lo rende particolarmente reattivo per trattenere anche le più piccole impurità.
    Granulometria 0,5 - 1 mm.

    Rispetto alla sabbia quarzifera ha il vantaggio di necessitare una minor quantità di acqua per l’operazione di controlavaggio ed è meno soggetto alla crescita di batteri pertanto consente un minor utilizzo di prodotti chimici per la sanificazione dell’acqua.

  • Aqualoon: innovativo materiale filtrante in polietilene riciclabile. Consente un risparmio di acqua ed energetico in quanto richiede una frequenza di lavaggio inferiore rispetto alla sabbia e al vetro e può essere anche lavato in lavatrice. Favorisce una maggior durata del filtro perché lavora con pressione inferiore rispetto ai precedenti materiali riempitivi.