Scegliere la piscina fuori terra più adatta alle esigenze della tua famiglia non è certamente un’operazione semplice e immediata.

La scelta può richiedere valutazioni di diversi fattori che implicano un tempo che può variare da qualche giorno fino a qualche settimana.

Per consentirti di agevolare al massimo la scelta del modello più adatto alle tue esigenze e a quelle della tua famiglia, abbiamo realizzato questa guida che potrà darti informazioni utili per ridurre il campo di scelta e per meglio orientarti tra le moltissime piscine fuori terra presenti sul mercato.

5 MOTIVI PER SCEGLIERE UNA PISCINA FUORI TERRA

Le piscine fuori terra rappresentano una valida alternativa alle piscine interrate.

  1. Sono esteticamente adattabili ad ogni contesto.
  2. Possono essere installate facilmente e quasi ovunque, anche in poco spazio.
  3. Non richiedono permessi, se non in particolari casi dove vigono vincoli paesaggistici.
  4. Richiedono spese contenute per la preparazione del terreno.
  5. Possono essere rimosse facilmente.

INDIVIDUA LO SPAZIO IDONEO PER INSTALLARE LA PISCINA

Il terreno di installazione deve rispondere ad alcuni requisiti di base ed è inoltre importante sottolineare che 1000 litri d'acqua = 1 metro cubo = 1000 Kg. Alla luce di questa considerazione è raccomandabile, così come indicato dai produttori, prevedere una soletta di cemento armato sul suolo di installazione della piscina.

Per una corretta installazione della piscina il suolo scelto deve rispondere ai seguenti requisiti;

  • Deve essere stabile, liscio, perfettamente orizzontale ed in piano. 
  • Possibilmente soleggiato e non soggetto ad allagamenti in caso di forti piogge, non circondato da alberi che potrebbero sporcare/danneggiare la piscina in caso di vento.
  • Non devono essere presenti allacciamenti sotterranei (acqua, gas, elettricità, etc), linee elettriche sopraelevate e tralicci elettrici nelle vicinanze.
  • Deve essere dotato di accesso elettrico per il collegamento della pompa filtrante.
  • E’ opportuno che sia servito da rete idrica e dotato di scolo.
  • La zona deve poter consentire il montaggio del perimetro della piscina a distanza di almeno 1 m da altre strutture e prevedere uno spazio perimetrale libero utile per l’installazione della pompa filtrante o di un locale tecnico.


SCEGLI LA DIMENSIONE DELLA PISCINA

Dopo aver individuato la zona di ubicazione, si passa alla scelta della dimensione che in molti casi coincide anche necessariamente con la massima dimensione ospitabile dal terreno.

Esistono diverse tipologie di piscine fuori terra:

C’è da premettere che tutte le piscine richiedono uno spazio libero perimetrale su ogni lato utile per consentirne montaggio e manutenzione ordinaria e che può essere più o meno ampio a seconda della sua tipologia e necessità strutturali.

Piscine autoportanti

Le piscine autoportanti possono avere forma tonda o ovale, sono costituite da un telo in PVC che termina nel bordo superiore con un anello gonfiabile che diventa autoportante, grazie al suo potere di galleggiamento, quando la piscina viene riempita di acqua.

Normalmente il bordo superiore ha perimetro inferiore rispetto alla base della piscina.

Per capire di quale dimensione necessità per l’alloggiamento è necessario vedere nella scheda tecnica la superficie occupata al suolo e non lo specchio d’acqua, che sicuramente risulterà più piccolo rispetto alla base della piscina.

Piscine in PVC con paleria tubolare

Le piscine in PVC con paleria esterna tubolare possono essere quadrate o rettangolari, come le precedenti piscine autoportanti, hanno una base di appoggio di dimensioni maggiori rispetto al suo specchio d’acqua. 

I supporti a terra si espandono sul terreno una volta riempita la piscina per creare la stabilità strutturale necessaria per la portanza.

Normalmente i supporti a terra occupano uno spazio fra i 30 e i 50 cm per lato, ma sarebbe  opportuno calcolare uno spazio libero intorno alla piscina di almeno 70 cm per lato per favorire anche le operazioni di montaggio e manutenzione ordinaria.

Piscine con contrafforti laterali

Le piscine fuoriterra in lamiera d’acciaio o legno con contrafforti laterali sono di forma ovale e hanno contrafforti laterali posti lungo i lati lunghi.

Per la costruzione della soletta è necessario conteggiare 1 metro libero per ogni lato lungo e 70 cm sui lati corti.

Piscine con paleria portante

Le piscine fuoriterra con paleria portante possono essere ovali o tonde in lamiera o in legno, ma esistono anche in forma rettangolare se realizzate in materiali costruttivi come composito o legno. La paleria di queste piscine richiede annegamento nella soletta in cemento in modo da non avere necessità di barre portanti laterali esterne.

In questo caso sarebbe opportuno, in fase di realizzazione della soletta, segnare la traccia e i punti di inserimento della paleria. Lo spazio libero intorno alla piscina deve essere di almeno 70 cm per ogni lato, per consentire la cementazione delle strutture portanti, il montaggio e la manutenzione ordinaria della piscina.

SCEGLI IL MODELLO DI PISCINA

Una volta individuata la misura di piscina si passa alla scelta del modello in forma, altezza e accessoristica compresa o meno.

Scegli forma e altezza

Per prima cosa cerca di capire che tipo di forma può essere più adatta per l’uso che farai della piscina e per il terreno che hai a disposizione.

Per quanto riguarda l’altezza, la scelta cade spesso su piscine più profonde che possono consentire anche di nuotare, mentre le piscine di altezza inferiore possono essere ideali quando ci sono bambini piccoli.

Scegli la tipologia 

Nella maggior parte dei casi la scelta della tipologia di piscina è strettamente in relazione con il budget a disposizione. 

Le piscine autoportanti possono costituire una buona scelta quando il budget è ristretto, senza per questo dover rinunciare a una buona scelta tra misure ed altezze. Inoltre l’installazione è semplice e veloce e non richiede alcuna competenza tecnica.

I modelli in legno sono più costosi, ma offrono un design che si integra alla perfezione in ogni contesto. In alternativa si può optare per i modelli in lamiera effetto legno oppure con altre serigrafie, o la più semplice con serigrafia bianca.
In questo caso, il montaggio può richiedere più giorni, considerando anche il riempimento della piscina e la messa in opera del filtro. Non sono necessarie particolari abilità tecniche in quanto le piscine distribuite al grande pubblico sono concepite per essere montate direttamente dai clienti finali, l’importante è seguire alla lettera le istruzioni fornite dal produttore.

DOTAZIONE DELLA PISCINA

Le piscine in commercio possono essere già accessoriate con tutto l’occorrente per metterle in funzione, oppure da accessoriare. In fase di scelta, è importante capire se la piscina che stai valutando è completa oppure da accessoriare.

Le piscine da accessoriare

Sono costituite dalla sola vasca ma senza gruppo filtrante, tubi, scaletta, tappetino di fondo ecc.. fanno al caso tuo se sei già in possesso di una piscina e hai già tutti gli accessori ma hai necessità di cambiare la vasca.
Può essere una buona soluzione anche se hai intenzione di personalizzare al massimo la tua piscina, in questo caso dovrai informarti bene sulla dotazione da aggiungere e sulle compatibilità. E’ sempre meglio scegliere accessori dello stesso marchio per non incorrere in possibili problemi. 

Le piscine accessoriate 

Sono da preferire se non vuoi avere l’incombenza e non hai il tempo da dedicare anche alla scelta degli accessori. E’ sicuramente la soluzione più veloce perché dovrai limitarti a scegliere il modello e la tipologia e ti garantisce che tutte le parti accessorie sono conformi alle normative europee vigenti che regolano l’utilizzo e l’installazione delle piscine.

Valuta accuratamente se scegliere una piscina da accessoriare perché la cifra richiesta per accessoriarla non è irrisoria e può variare da 600 €  a 1000€ circa in base alla dimensione e  volume della piscina.

Ecco tutte le piscine fuori terra già accessoriate: https://www.wellstore.it/it/casa-e-giardino/piscine/piscine-fuori-terra?dotaz=1383

Sistema filtrante

Il sistema di filtrazione è il cuore pulsante della piscina e il componente più importante, in combinazione con adeguati trattamenti chimici e pulizia del fondo e dello specchio d’acqua, per avere sempre un’acqua trasparente e limpida.

I gruppi filtranti più diffusi sono costituiti da filtrazione a cartuccia e filtrazione a sabbia.

Pompa filtrante a cartuccia

La pompa filtrante a cartuccia viene adottata solo per le piscine di piccole/medie dimensioni a causa della bassa velocità di filtrazione.
La cartuccia va sostituita periodicamente, mediamente ogni 2 settimane.

Pompa filtrante a sabbia

La pompa filtrante a sabbia ha una portata d’acqua maggiore rispetto al filtro a cartuccia, consentendo una velocità di depurazione maggiore. Per questo motivo viene adottata dalle piscine di media e grandi dimensioni.

Ha una maggior autonomia e durata rispetto alla pompa filtrante a cartuccia.

La manutenzione è semplice e consiste nell’eseguire periodicamente l’operazione di risciacquo del materiale filtrante, anche chiamata controlavaggio, che si aziona tramite la valvola selettrice presente sul filtro.
La sostituzione del materiale filtrante, sabbia silicea o vetro filtrante, è consigliata dopo 3-5 anni di attività.

Tra i materiali di filtrazione citiamo anche Aqualon, innovativo mezzo di filtrazione in polietilene riciclabile, 700 grammi equivalgono a 25 kg di sabbia. Il materiale richiede una frequenza di lavaggio inferiore rispetto alla sabbia e al vetro e può essere anche lavato in lavatrice. Funzionando con minor pressione rispetto ai precedenti riempimenti, prolunga la durata del filtro.